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Videosorveglianza - Forlenza s.r.l.

I sistemi di telecamere a circuito chiuso (TVCC) rappresentano un ottimo complemento a un sistema di sicurezza attiva in quanto, abbinati a un sistema di allarme, permettono di visualizzare immediatamente lo stato dei luoghi e prendere provvedimenti. Tutti i più moderni sistemi garantiscono un affidabilità nel tempo e una qualità delle immagini superiore, anche notturne, e sono gestibili da remoto, sia da PC che smartphone.

Non tutti i sistemi sono uguali; esistono kit in vendita online e soluzioni mirate alle esigenze del cliente. Crediamo che un sistema di sicurezza non può essere un kit, ma deve partire da una fase di progettazione per fornire al cliente la soluzione al suo problema.

L’impianto deve essere fruibile sul posto, ma anche nella rete locale aziendale o di casa e sempre da smartphone e da remoto, per poter garantire il pieno utilizzo, specialmente quando si è fuori

Collegare insieme le telecamere al videoregistratore non significa aver fatto un buon lavoro. Un sistema per poter essere definito di sicurezza deve prevedere numerosi aspetti “invisibili” al cliente ma che rendono l’impianto resistente e duraturo. Vedi i paragrafi per i dettagli.

Siamo sempre pronti a offrire le innovazioni disponibili nel settore della videosorveglia e a consigliare i nostri clienti per l’integrazione dei loro sistemi di sicurezza al fine di ottenere un livello migliore con un comfort maggiore nella gestione.

Nel mondo della videosorveglianza moderna, ci sono innumerevoli standard tecnologici su cui i produttori di telecamere hanno orientato la loro produzione, ognuno con determinate caratteristiche.
E’ certamente la più diffusa la tecnologia IP – Megapixel, che presenta i seguenti aspetti vantaggiosi:
  • Standardizzione dei componenti
  • Scalabilità
  • Qualità delle immagini eccellenti
  • Nessun limite alle maggiori risoluzioni
  • Integrazione con il mondo del network system
  • Trasmissione del segnale anche su lunghe distanze con tecnologie wireless
  • Possibilità di utilizzare un unico cavo sia per alimentazione che segnale
  • Possibilità di analisi video aggiuntive
La tecnologia IP permette di ottenere risoluzioni molto alte che permette di effettuare zoom anche forti sulle immagini senza “sgranare” eccessivamente, riuscendo a cogliere i dettagli.
Non sempre però la scelta della tecnologia IP può essere la soluzione definitiva. Specialmente in caso di aggiornamenti di sistemi di videosorveglianza esistenti di dimensioni importanti, altri standard di trasmissione del segnale possono portare a un maggiore beneficio sul rapporto qualità/prezzo.
La videosorveglianza non è una somma di telecamere. Quando si deve redigere un preventivo, il numero di telecamere non è l’aspetto primario.
Sono prioritari altri aspetti nella valutazione:
  • Quali sono gli obiettivi da visualizzare e proteggere
  • Qual è la migliore posizione per il videoregistratore
  • L’impianto deve essere progettato per un ampliamento futuro o ulteriori predisposizioni?
Questi sono solo alcuni degli aspetti che valuta il nostro ufficio tecnico nella redazione di un progetto. Il sopralluogo iniziale del tecnico/commerciale confluisce in verifiche di qualità e riceve l’approvazione interna.
La scelta preventiva degli aspetti da rispettare guida nella stesura dei materiali necessari all’installazione, nella scelta delle tecnologie delle telecamere e della rispettiva ottica (fissa/variabile) nonché della certificazione per il montaggio esterno.
Montate le telecamere e il gioco è fatto? Siamo solo all’inizio – un sistema deve essere completo di meccanismi di sicurezza per essere definito tale e deve prevedere un rispetto pedissequo delle leggi in materia di videosorveglianza, la privacy in primis. Di seguito alcuni aspetti.

antimasking
  • Antitampering – antimasking e allarmi telecamere
    • Le telecamere di registrazione professionali integrano a bordo della stessa una serie di allarmi che permettono di garantire un regolare funzionamento della stessa e di avvisare in caso di malfunzionamenti o sabotaggio, come lo spostamento e l’oscuramento della telecamera.
    allarmi-rete
  • Programmazione degli allarmi di rete
    • Il videoregistratore deve essere configurato per segnalare eventuali condizioni di anomalie come il malfunzionamento dei dischi o l’assenza di rete internet o di perdita di segnale. Tutti gli allarmi di rete vanno configurati per la segnalazione tramite upload FTP, mail, o allarme esterno.
    videosorveglianza
  • Gestione delle aree di privacy e dei tempi di registrazione
    • Se necessario le telecamere e il sistema devono essere regolate per essere rispondenti a tutte le leggi in materia di privacy, come l’oscuramento di alcune zone di registrazione o il tempo massimo di registrazione per legge.
    password
  • Gestione dell’accesso alle registrazioni con doppio livello di password
    • In presenze di strutture organizzative complesse, con preposti e responsabili interni garanti della privacy, le registrazioni possono essere lette solo attraverso l’accesso di due utenti al sistema, certificando la presenza di due (o più responsabili).
    visione-notturna
  • Verifica della visione notturna
    • Se l’impianto è installato in orario lavorativo, è bene verificare se sono stati presi tutti i provvedimenti per ottenere una corretta visione notturna, tenendo presente la situazione di illuminazione e la capacità degli infrarossi a bordo telecamera o di supporto esterni.
    ridondanza-sistema
  • Ridondanza del sistema
    • Il sistema deve essere tollerante ai guasti, garantendo il funzionamento anche in caso di problematiche.
    sirena
  • Integrazione ad un sistema di antifurto
    • Il collegamento ad un impianto antifurto FORLENZA permette di ottenere ulteriori potenzialità: il sistema può avvisare il cliente di qualunque malfunzionamento della videoregistrazione, addirittura dell’assenza di linea internet (per tentativi di sabotaggio). Attraverso il sistema di allarme è possibile decidere se attivare una segnalazione (es. sirena) o intervenire sul posto.
    corrente
  • Autonomia dall'alimentazione esterna
    • Un impianto di videosorveglianza deve essere protetto da temporanee assenze di corrente o sabotaggi, in modo da poter funzionare 24 ore, senza alcun problema.
    Solo in seguito all’impostazione di tutti gli aspetti necessari, è possibile consegnare l’impianto al cliente ed effettuare il collaudo finale.
    Dopo l’installazione, il cliente non viene lasciato solo. Infatti, nei primi 6 mesi di vita dell’impianto, l’azienda assicura l’assistenza gratuita all’impianto in caso di malfunzionamenti; trascorsi i 6 mesi, un nostro tecnico si reca a visionare l’impianto per effettuare un controllo ed ulteriore collaudo.
    E dopo i 6 mesi?
    • Viene garantita la garanzia fino a 2 anni sulle apparecchiature installate
    • Viene garantita l’assistenza continua 24 ore su 24 in caso di necessità, urgenze, problemi. In casi urgenti, un nostro tecnico è sempre reperibile, anche sabato, domenica, e festività nazionali (notturno compreso).
    Inoltre il cliente può scegliere la stipula di un contratto di manutenzione, che prevede la visita periodica di un nostro tecnico per il controllo del buon funzionamento del sistema. Questa è la soluzione consigliata (ed è prevista anche dalle norme in vigore), ed in questo modo l’impianto è sempre pronto a difendere i beni protetti.
    Sezione in allestimento