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Antifurti - Forlenza s.r.l.

Un sistema di antifurto permette di aggiungere un livello di sicurezza ATTIVA ai nostri luoghi da proteggere. Tale livello non è semplicemente frutto di una “lista” di materiale che viene installato in casa, bensì risultato di uno studio di progettazione accurato e adattato al contesto e al livello di sicurezza che si vuole raggiungere. Non esiste un sistema di sicurezza antifurto uguale per tutti i luoghi.

L’antifurto deve essere progettato per poter essere gestito nella maniera più comoda e flessibile per il cliente, per evitare che diventi un “intralcio” e non venga utilizzato correttamente. I sistemi di gestione prevedono l’utilizzo delle tastiere con codice personalizzato e “parlanti” che dialogano con il cliente e lo aiutano nella operazioni, l’utilizzo di inseritori di prossimità, l’innovativo comando brevettato Forlenza che permette di comandare l’antifurto direttamente aprendo e chiudendo la porta di casa

I luoghi da proteggere necessitano di sistemi di rilevazione dell’intrusione adeguati agli obiettivi da raggiungere. Per ogni obiettivo esiste una modalità diversa. E’ sempre bene ottenere un bilanciamento tra un impianto di rilevazione volumetrico e un sistema perimetrale, che si può ottenere tramite contatti di apertura, vibrazione, o sistemi di rilevazione a tenda che permettono la massima flessibilità.

In caso di intrusione, il sistema provvederà a segnalare l’evento, provvedendo ad attivare le sirene (sia interne che esterne) e ad avvisare direttamente i proprietari sul cellulare tramite rete GSM. Non solo, l’impianto avvisa l’assenza di corrente elettrica, nonché eventuali scadenze legati alla scheda SIM incorporata nella centrale, per evitare di dimenticarle e mantenere il sistema sempre efficiente.

I sistemi di sicurezza devono essere sempre adeguati al contesto in cui vengono utilizzati. Nuove esigenze richiedono nuove risposte. Ecco perché Forlenza non è mai ferma nella ricerca di nuove soluzioni, sia per incremento della sicurezza, riduzione dei falsi allarmi e comodità del sistema. Non conta solo il materiale elettronico, ma molto l’esperienza con cui si installa e progetta.

Contattato il cliente, un nostro tecnico si reca sul posto e accerta le varie problematiche:
  • Sopralluogo:
    • l’ubicazione del luogo da proteggere
    • l’applicazione delle norme CEI 79/3-79/4
    • le persone destinate a gestire l’impianto
    • gli obiettivi da raggiungere in base ai valori,ed alla tranquillità delle persone da proteggere nei casi d’inserimento del sistema con persone all’interno.
  • Progetto Provvisorio:
  • Terminato il sopralluogo, durante il quale il tecnico ha raccolto i dati,piantina dei luoghi o planimetria del luogo, viene redatto il progetto provvisorio. Terminata la stesura del progetto provvisorio, convalidato dal RDP-SA (Resp .Prog. Sicurezza Attiva), con schede tecniche a software, dove sono riportati tutti i dati tecnici per l’esecuzione dell’impianto, viene consegnato il tutto agli installatori insieme alle apparecchiature.

    Le apparecchiature vengono scelte tra quelle testate IMQ (Istituto Marchio di Qualità) L’IMQ:
    • esamina e certifica le apparecchiature sottoposte al controllo qualità
    • esamina la qualità della ditta installatrice che richiede la registrazione
    • controlla l’applicazione delle normative CEI 79/3-79/4 riferita agli impianti antifurto.
    Forlenza garantisce alla propria clientela la qualità IMQ con il rilascio del certificato (ove i calcoli matematici lo permettono) riconosciuto dall’ANIA (Associazione Nazionale Imprese Assicurative).
  • Realizzazione, installazione e progetto definitivo:
  • I tecnici si recano sul luogo dell’installazione conoscendo preventivamente le problematiche specifiche da affrontare. Essi, inoltre, completano a software le schede informative (del luogo dove viene installato l’impianto) che vengono aggiornate nel tempo, a secondo degli interventi effettuati. Questo sistema garantisce il cliente, poichè rappresenta la memoria storica di tutti gli interventi che la nostra azienda ha effettuato.
  • Organi di comando e gestione:

  • centrale-antifurto
  • Centrale:
    • Centrale di comando del sistema, con doppio microprocessore e gestione avanzata delle aree e delle zone dell’impianto. Completa di batteria a secco di elevata capacità per autonomia dell’impianto.
    centrale-antifurto
  • Tastiera:
    • Per la gestione completa dell’impianto: inserimento/disinserimento – gestione degli utenti – visione dell’archivio eventi – programmazione. Progettata per essere estremamente semplice nell’utilizzo, provvista di voce guida.
    centrale-antifurto
  • Comando BCA:
    • Il nostro sistema innovativo brevettato permette di comandare il sistema di allarme direttamente dalla porta di casa: basta aprire e chiudere la porta per poter inserire e disinserire l’antifurto – nessuna necessità di ricordare codici o chiavi aggiuntive!
    centrale-antifurto
  • Gestione da remoto e da smartphone:
    • Tramite smartphone è possibile accedere via web alla centrale che fornirà tutte le funzioni in maniera grafica e semplificata. Con lo stesso codice della tastiera si può gestire in maniera completa il sistema di allarme da un qualunque punto del mondo con una semplice app.
  • Organi di rilevazione volumetrica:

  • centrale-antifurto
  • Radar per interno:
    • Attraverso l’utilizzo di una doppia tecnologia (infrarossi + microonde) possono rilevare movimenti in casa e segnalarli. Sono progettati per ridurre al minimo i falsi allarmi, non essere sensibili a fonti di calore e per escludere movimenti di animali domestici che non vanno segnalati
    centrale-antifurto
  • Radar per esterno:
    • Come i radar per interno, ma con certificazioni specifiche per essere installati all’esterno – garantiscono la resistenza all’acqua e agli agenti atmosferici, oltre che un grado di accuratezza ancora maggiori essendo progettati per escludere “rumori” ambientali.
  • Organi di rilevazione perimetrale:

  • centrale-antifurto
  • Sensori di apertura e per tapparelle:
    • E’ possibile collegare all’impianto sensori che rilevano l’apertura di un infisso o della porta di ingresso, oltre alla rilevazione del movimento delle tapparelle.
    centrale-antifurto
  • Sensori di rilevazione del passaggio e barriere a raggi infrarossi:
    • Innovativi rispetto ai sensori di apertura, non sono collegati all’apertura, ma generano una tenda virtuale a copertura dell’apertura – in caso di rilevazione di un passaggio attraverso quest’apertura il sistema lo segnala. Questo permette di poter inserire l’impianto senza alcun vincolo di chiusura degli infissi e permettendo un passaggio d’aria, specialmente nei mesi estivi.
    ingranaggio
  • Sensori di rilevazione avanzata:
    • Sistemi di rilevazione delle vibrazioni e del taglio delle vetrine – sistemi microfonici per ambienti particolarmente sensibili, un sistema di antifurto può prevedere questo e altro
  • Organi di segnalazione:

  • sirena
  • Sirena:
    • In caso di allarme la sirena si attiva con segnale specifico e avverte, a potenze di 90-100 dB, dell’allarme. La sirena è certificata antischiuma e anti asportazione, oltre che essere dotata di batteria e alimentazione autonoma in caso di manomissione dell’impianto elettrico. E’ ottimale prevedere almeno due sirene, una interna e una esterna, per un doppio livello di sicurezza.
    sirena
  • Combinatore telefonico:
    • E’ indispensabile che il sistema segnali attraverso una chiamata o un messaggio, gli avvenuti allarmi ai proprietari del sistema, per essere avvisati efficacemente e tempestivamente. Alla chiamata, i proprietari possono gestire completamente il sistema da remoto, oltre a capire con esattezza la causa dell’allarme.
  • Accessori di sicurezza:

  • sirena
  • Stabilizzatore di tensione:
    • In caso l’impianto è situato in zone più isolate, dove sono frequenti sbalzi di tensione o danneggiamenti dovuti al maltempo, uno stabilizzatore di tensione permette di ridurre eventuali danni causati dalla corrente elettrica, proteggendo i sistemi elettronici di elevata sicurezza.
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  • Pulsanti antirapina:
    • Permettono l’attivazione dell’impianto anche quando l’impianto è disinserito – in caso di tentativi di rapina è sufficiente premere il pulsante per attivare il sistema e avvisare i rispettivi cellulari dei proprietari all’esterno
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  • Telecomando di soccorso:
    • E’ possibile collegare al sistema un telecomando via radio che può essere portato al collo da una persona con ridotta mobilità o in condizioni di salute precarie; in caso di difficoltà basta premere il pulsante per attivare la funzione soccorso del sistema di allarme
  • Assistenza Post-installazione:
  • Dopo l’installazione, il cliente non viene lasciato solo. Infatti, nei primi 6 mesi di vita dell’impianto, l’azienda assicura l’assistenza gratuita all’impianto in caso di malfunzionamenti; trascorsi i 6 mesi, un nostro tecnico si reca a visionare l’impianto per effettuare un controllo ed ulteriore collaudo.
    E dopo i 6 mesi?
    • Viene garantita la garanzia fino a 2 anni sulle apparecchiature installate
    • Viene garantita l’assistenza continua 24 ore su 24 in caso di necessità, urgenze, problemi. In casi urgenti, un nostro tecnico è sempre reperibile, anche sabato, domenica, e festività nazionali (notturno compreso).
    Inoltre il cliente può scegliere la stipula di un contratto di manutenzione, che prevede la visita periodica di un nostro tecnico per il controllo del buon funzionamento del sistema. Questa è la soluzione consigliata (ed è prevista anche dalle norme in vigore), ed in questo modo l’impianto è sempre pronto a difendere i beni protetti.
    La vera sicurezza è oggi l'integrazione. Senza dimenticare la comodità: non ha utilità un impianto completo se poi non viene inserito tutte le volte che la casa è rimasta da sola. Grazie all'innovativo brevetto Forlenza questi tempi sono passati. La porta d'ingresso corazzata e l'impianto di antifurto diventano un unico sistema di sicurezza che massimizza la semplicità.
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    Clicca sull'immagine per vedere la funzionalità della porta!
    • Quando la porta di casa è chiusa con una sola mandata, il led di segnalazione è verde, l'impianto di casa è disinserito.
    • All'uscita di casa, basta chiudere la porta con tutte le mandata, il led di segnalazione è rosso, hai appena attivato l'intero impianto! Non puoi più dimenticare di inserire l'antifurto! Ogni volta che esci di casa, chiudendo la porta, attivi anche l'allarme.
    Non c'è più necessità di ricordare codici o avere chiavette aggiuntive; quando si va di fretta, basta chiudere la porta di casa. Al rientro, aprendo la porta, si può disattivare l'impianto, eliminando completamente la necessità di codici anche al rientro.
    La porta può diventare parte di sistemi domotici e di complessità maggiori, permettendo la parzializzazione del sistema e gestione con diversi livelli di accesso, contattaci per qualsiasi dubbio.
    Il brevetto si presta a prestazioni domotiche avanzate ma soprattutto utili:
    • All'ingresso in casa o all'uscita è possibile programmare uno scenario domotico (accensione o spegnimento luci - riscaldamento o altro)
    • In caso di assenza di corrente elettrica per un tempo prestabilito, tutti gli impianti FORLENZA ti avvisano, permettendo un itervento tempestivo
    • E tanto altro ancora.
    Non aspettare a contattarci!

    Cosa accade se manca la corrente elettrica?

    Il sistema è autoalimentato, in caso di assenza di corrente, le batterie permettono al sistema di funzionare per 12/24 ore – dopo un’assenza prolungata l’antifurto segnala ai cellulari l’assenza di corrente.

    Cosa accade quando la SIM nell’antifurto sta per scadere?

    La centrale invia un messaggio ai numeri impostati in centrale, per avvisare della scadenza. Una volta effettuata una ricarica di importo minimo, la centrale aggiorna automaticamente la scadenza. Nel caso si stipuli un contratto di manutenzione con l’azienda, provvederemo direttamente noi ad aggiornare tutti i parametri.